Territorio
Il Trentino si colloca sul versante sud della parte nord-orientale del versante italiano nell'arco alpino. L'area provinciale confina a nord con quella di Bolzano; a ovest con la Regione Lombardia e a sud-est con  la Regione Veneto.
Il capoluogo Trento si colloca a circa 90 km da Verona, 180 km da Venezia, 200 km da Milano, 250 km da Bologna e 600 km da Roma. Rispetto alle città europee: 350 km da Monaco di Baviera (D), 180 km da Innsbruck (A).
Il territorio è prevalentemente montuoso e ricco di risorse ambientali e naturalistiche. Detta specificità, unita ad una valida offerta di servizi pubblici e privati, ha sempre portato il territorio e le città trentine ai vertici delle classifiche italiane di “vivibilità”.
Il Trentino si trova nel cuore del sistema dolomitico, risalente a circa 10 milioni di anni fa: lo scenario naturale che si presenta è unico al mondo per bellezza e varietà dei paesaggi, in particolare spiccano il gruppo del Brenta, i massicci del Latemar, del Catinaccio e della Marmolada, nonché i gruppi dell'Ortles-Cevedale, della Presanella e del Lagorai.
Il territorio trentino si caratterizza anche per la presenza di numerosi laghi (297), sulle rive di alcuni dei quali sono sorte rinomate località turistiche. Per tutti, il lago di Garda, i laghi di Caldonazzo e Levico, il lago di Molveno.
Tali condizioni hanno favorito lo sviluppo di un'economia turistica invernale ed estiva.
Il patrimonio culturale, artistico e naturalistico rappresentano quella componente che consente sia di maturare la percezione di "alta qualità della vita" e di "benessere legato all'ambiente"; sia di favorire il mantenimento delle tradizioni popolari, la forte appartenenza al territorio e il consolidamento di una vocazione autonomistica.
Il territorio ha, in definitiva, contribuito a creare un'immagine positiva del Trentino. Vivere e lavorare in questo sistema significa ritrovare il legame con la natura, che condiziona e migliora, nel tempo, i comportamenti sociali.